Il tecnico del Crotone ha preso parte alla consueta conferenza stampa a due giorni dalla ventesima giornata del girone C della Serie C 2025-26 contro il Benevento, prima gara dell’anno nuovo.
Di seguito, dunque, le parole di Emilio Longo a più di 48ore dal posticipo del primo turno del girone di ritorno tra la Strega e gli Squali, in programma lunedì 5 p.v. al Vigorito con inizio alle 20:30:
SUL GIRONE DI RITORNO E SUL RIASSETTO DEL CROTONE: “Noi siamo professionisti e abbiamo l’obbligo di dare tutto per questa causa. Il gruppo e chi collabora con il Crotone è stato bravo a non creare mai alibi. Probabilmente la piazza non aveva capito che cosa stesse accadendo attorno al Crotone Calcio, ma siamo stati bravi a tenere lontano le oggettività dal campo. Ci siamo riusciti in parte, questa squadra avrebbe potuto fare qualcosa in più. Dobbiamo continuare a perseverare con questo spirito fino alla fine. Il riassetto deve vederci protagonisti nel nostro modo di fare: dare il meglio, essere coscienziosi, senza alibi, rafforzando la nostra identità e l’unità di un gruppo che non si fa scalfire da nulla. Con questa logica potremo anche fare qualcosa di straordinario, sta a noi trasformare una difficoltà oggettiva in un’opportunità“.
SU PERLINGIERI: “Può essere una delle carte che possiamo giocarci per aumentare il valore della squadra nella sua interezza. Ritengo che ci sono calciatori che avrebbero potuto fare di più, Perlingieri ha avuto una difficoltà oggettiva perché è rimasto lontano dal campo per 45 giorni e non ha ancora una forma fisica ideale. Questo non ci ha consentito di fare rotazioni importanti in un momento in cui ne avremmo avuto bisogno, con 16 partite in 60 giorni. Sono convinto che da qui alla fine del campionato questi calciatori possono darci una grande mano. Perlingieri già da lunedì sera può diventare importante. Potremmo avere un mercato in entrata rispetto a calciatori che hanno giocato meno e potremmo ritrovare un entusiasmo. Noi dovremo fare la partita perfetta lunedì e per farlo servirà metterci quella dose di coraggio necessaria“.
SULLA RIPARTENZA DOPO LA SOSTA: “La sosta c’è per noi e c’è per gli altri, siamo paritari da questo punto di vista. Non ho incognite, sono convinto di allenare un gruppo di ragazzi seri e mi aspetto che mostrino con i fatti la voglia di meritare palcoscenici importanti e una classifica importante. I ragazzi si sono approcciati benissimo al ritorno dalle vacanze e tra di noi ci siamo fatti delle promesse: ogni giorno che siamo qui ce lo viviamo come se fosse l’ultimo. Dobbiamo cercare di essere la versione migliore di noi stessi in un momento anche storico per il Crotone“.
SU BERRA E SUGLI ALTRI INFORTUNATI: “Recuperiamo tutti tranne Andreoni, che è vicino al rientro ma penso possa essere arruolabile per sabato prossimo. Saluto Berra, un professionista esemplare: in quella situazione di ristrutturazione di cui ha parlato il Presidente, probabilmente Cocetta ha raggiunto il merito di essere titolare e con tre difensori centrali titolari si può fare un campionato. Eravamo di fronte alla possibilità di poter fare a meno di un difensore centrale, nella logica di essere economicamente sostenibile. Il calciatore aveva voglia di andare e la società in 5 mesi ha fatto una plusvalenza su un calciatore classe ’95. Merito alla società e al calciatore che è stato leale nei nostri riguardi. Ora è importante che tutti sappiano che noi non siamo in svendita. La società ha voglia di ristrutturarsi economicamente, ma senza richieste opportune nessuno andrà via se non per scelta tecnica. Non siamo un supermercato, non c’è nessuna vittima: abbiamo voglia di fare bene“.
SULLE PROSPETTIVE FUTURE DEL CROTONE: “Noi stiamo ristrutturando, non dobbiamo abbattere ciò che abbiamo costruito. Verrà fatta per bene un’opera di ristrutturazione. Chi andrà via probabilmente lo farà anche perché non ha reso per quello che ci aspettavamo. Stiamo facendo un mercato attento, valutando anche ciò che i calciatori hanno prodotto in questo periodo. Se avessimo dato tutti il meglio di noi stessi probabilmente quei 4-5 punti che mancano li avremmo fatti sul campo. Io posso assicurare che non siamo in smobilitazione, stiamo ristrutturando e lo faremo del bene. Tutti devono sapere che qualora ci siano dei calciatori che vogliono andare via, se non c’è la volontà della società, devono mettere sul piatto qualcosa“.
SUL CONCETTO DI LEGGEREZZA: “La leggerezza non è stata il nostro cavallo di battaglia in questi 18 mesi. In questo mese non assicuro che possa essere un punto fermo, dobbiamo capire cosa pensano i ragazzi. Provare a essere più leggeri, divertici di più ed essere coraggiosi deve essere un punto di partenza, è il mio punto di partenza che deve diventare il nostro, per far diventare la squadra più identitaria e coraggiosa, anche rischiando qualcosina in più. Cogliamo l’opportunità, vorrei ragionare in questo modo. E devono raccoglierla anche calciatori come Perlingieri che può iniziare a incidere, Maggio che deve mettersi l’ambizione di tornare a Reggio, in B, da protagonista. Abbiamo l’opportunità di vivere questa situazione come nuova chance per tutti, per migliorare il proprio status, anche per avere noi una resa maggiore“.
SULLA SFIDA CONTRO IL BENEVENTO: “Quella di lunedì è la partita migliore per poter dimostrare il nostro valore. Dobbiamo fare una partita di sacrificio e disponibilità contro una squadra fortissima. Possiamo dimostrare quanto coraggio abbiamo, quanta voglia abbiamo di mettere in difficoltà gli altri per primeggiare. Noi lavoriamo per mettere in difficoltà una squadra che ha dimostrato con i fatti di essere una corazzata, la migliore di questo campionato. Proveremo a utilizzare le nostre armi, andremo ad affrontare la prima della classe con i nostri mezzi“.
SULLA GARA E SULL’EX TUMMINELLO: “Dovremo essere bravi a vincere i duelli, sarà una gara di uno contro uno e gli avversari daranno pochi riferimenti. Tumminello è bravissimo in questo, dopo l’infortunio di Salvemini ha preso in mano la squadra sannita. Non dà tanti punti di riferimento e bisognerà tenerlo sott’occhio, ha qualità importanti realizzative e di rifinitura, ma dovremo tenere sott’occhio tutti e quattro i calciatori offensivi. La squadra che vincerà più duelli porterà probabilmente a casa il risultato“.
SUL MINUTAGGIO: “Abbiamo la possibilità ovviamente di poter lavorare sul minutaggio, però in questo momento specifico in alcuni ruoli non avremo la possibilità di fare rotazioni e sostituzioni per mantenere la soglia minima del minutaggio. Non abbiamo alcun obbligo di farlo con i giovani, poi alla fine del mercato vedremo se avrò una squadra con una maggiore consistenza sul parco under anche da poter utilizzare come cambia. L’unico obbligo che abbiamo in questo momento è quello di provare e riuscire a dare il meglio. Andremo a Benevento con una squadra importante per dimostrare di essere una squadra importante. Ho chiesto alla squadra una sola cosa: di continuare a dare il massimo fin quando vestono la maglia del Crotone. Ora dobbiamo dare tutti il meglio per la causa comune“.
SULLE SCELTE DIFENSIVE CONTRO LA STREGA: “Le assenze, soprattutto quella di Andreoni, sono state ben sostituite. La nostra linea difensiva quest’anno ha fatto passi avanti importanti, siamo la terza difesa del campionato. Ahimè non abbiamo gli stessi numeri sul fronte offensivo, questo è il mio cruccio e su questo dobbiamo lavorare. Come fronteggiare il Benevento? Con coraggio, cercando di essere bravi, di vincere i duelli e di non rifugiarci nella nostra area di rigore perché in qualsiasi momento possono fare gol. Dobbiamo tenerli il più lontano possibile dalla nostra porta, dobbiamo essere coraggiosi provandoli a prendere alti, a togliergli il possesso. Ma dobbiamo essere anche umili e dovremmo essere compatti. E’ così che si può pensare di fare punti in quel di Benevento, la squadra capolista del girone“.
SUGLI OBIETTIVI PER LA SECONDA PARTE DI STAGIONE: “Per me deve essere un campionato normale, anzi straordinario. Io sto allenando una squadra importante, forte, la sesta piazza del campionato e secondo me ci manca anche qualcosa rispetto a quanto fatto. Possiamo provare a continuare a fare bene. Non credo che il mercato di gennaio mi consegnerà una rosa più debole di quella che ho a disposizione, almeno nei valori. Siamo nella possibilità di recuperare il gap con le altre, non dal punto di vista economico ovviamente ma sul piano tecnico e delle idee. Non penso ci sia una situazione di deficienza o depressione, possiamo fare bene ma chi è a Crotone deve essere contento di essere a Crotone. Siamo nella possibilità di liberare chiunque e di fare scelte. Ci sono tanti giocatori importanti che vorrebbero indossare la nostra maglia. Il Crotone vuole diventare una squadra normale per questo campionato e dalla nostra dobbiamo fare qualcosa di maggiore. Prima forse facevamo qualcosa di straordinario, trasferte da Serie B, ora ci stiamo normalizzando rispetto alla categoria“.
SU ALCUNI SINGOLI: “Sono molto contento di quello che sta facendo Gomez, lo stesso che ha fatto l’anno scorso Tumminello. E’ il capocannoniere del girone, se non prendessimo in considerazione i rigori ha gli stessi numeri di Chiricò. Penso sia il suo miglior risultato in termini realizzativi in carriera nella prima parte di stagione. Si sente libero ed è maggiormente dinamico, metabolicamente super, realizzativo, leader indiscusso sia tecnico sia tattico. Maggio se vuole giocare in Serie B non deve aver paura del confronto con giocatori di Serie C: quando non ti danno spazio devi essere bravo a trovare il modo per liberarti, per vincere i duelli con dribbling e determinazione. Sono considerazioni oggettive, Maggio deve tirare fuori gli artigli. Cargnelutti in questo momento è il perno della nostra linea difensiva: è vero, è altalenante, ma nella sua esperienza a Crotone ha mostrato tutte le sue facce. Quando è al massimo è un calciatore di indubbio valore, ad oggi nessuno ha mostrato la volontà di prenderlo. E’ un calciatore che è al centro del progetto tecnico, anche perché non è a scadenza di contratto: deve dimostrare dando il massimo di voler stare qui, perché stare qui determinerà il suo futuro“.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

CAPTCHA ImageChange Image

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.