Roma, 29 dic. (Adnkronos) – “La sentenza della Corte costituzionale sulla legge Toscana che regola il fine vita conferma due cose. La prima è che, sul piano organizzativo e procedurale, le Regioni possono ben intervenire per dare attuazione ai principi desumibili dalle sentenze della Corte sul suicidio assistito. La seconda, che le Regioni non possono comunque andare oltre, intervenendo su condizioni e limiti per l’accesso al suicidio assistito, che sono riservate al legislatore nazionale. Tutto questo ci conferma nella inderogabile necessità di procedere con l’approvazione di una legge nazionale, che invano chiediamo da inizio legislatura”. Lo afferma Alfredo Bazoli, capogruppo Pd in commissione Giustizia del Senato.
“Il Senato, e la maggioranza di destra, non possono continuare a boicottare la discussione. Alla ripresa dei lavori a gennaio -aggiunge- è doveroso che le commissioni portino al voto gli emendamenti depositati mesi fa, per consentire l’approdo in Aula in tempi non più procrastinabili”.

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