Tel Aviv, 28 dic. (Adnkronos) – “Il terrorismo beduino non è meno pericoloso del terrorismo jihadista. Si tratta di terroristi con carte d’identità blu (israeliane) che sono armati e trascorrono il loro tempo libero nei covi terroristici di Hebron, Ramallah e Nablus, importando da lì donne e idee ideologiche estremiste”. Lo ha scritto su X il Ministro del Patrimonio israeliano Amichay Eliyahu, aggiungendo che “dobbiamo applicare nei loro confronti le stesse misure che vengono utilizzate contro i terroristi di Hamas e della Jihad islamica, indipendentemente dal colore della loro carta d’identità, e preferibilmente prima”.
In precedenza, il ministro della Sicurezza Nazionale israeliano Itamar Ben-Gvir aveva promesso in un’intervista di intensificare la repressione delle comunità beduine alla luce degli scontri e degli episodi criminali, e aveva istituito un posto di blocco all’ingresso del villaggio beduino di Tabarin.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

CAPTCHA ImageChange Image

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.