Roma, 14 nov. (Adnkronos) – “La norma contenuta nella legge di bilancio che alza dal 21 al 26% della cedolare secca sugli affitti brevi è iniqua e va cancellata. Si tratta di un aumento delle tasse sulla casa ai danni del ceto medio e di famiglie che provano ad arrotondare stipendi sempre più bassi. Limitare il rialzo a chi utilizza le piattaforme è una farsa, visto che praticamente tutti si affidano ai portali online. Un emendamento di Italia Viva chiede di eliminare completamente l’articolo della legge di bilancio”. Così Italia Viva in una nota.

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