Il difensore del Benevento ha rilasciato alcune dichiarazioni in conferenza stampa al termine della vittoria odierna contro l’Atalanta U23, nel match valido per la quinta giornata di campionato.
Queste, dunque, le parole di Pietro Saio nel post-gara del Vigorito in merito al successo contro i neroazzurri e non solo:
SULLA PRESTAZIONE CONTRO L’ATALANTA U23: “Ho ricevuto l’ammonizione dopo neanche 5 minuti, ma sul campo ci dobbiamo adattare a quello che succede e alle decisioni dell’arbitro. Siamo stati bravi a contenere i loro attaccanti, giocatori di palleggio. Sapevamo fossero una squadra di talento, ma siamo riusciti a neutralizzarli molto bene dopo i primi minuti. E’ stata una grande partita“.
SUGLI EQUILIBRI DIFENSIVI: “Giocare con Scognamillo dietro è una sicurezza, sai che ci può sempre mettere una pezza perché è fenomenale. Borghini è un centrale più puro, mentre Ceresoli ha più spinta: ma è una differenza solamente tecnica. Chiunque giochi, questa squadra ha un livello alto sia per i titolari sia per chi parte dalla panchina“.
SULL’IMPORTANZA DI VANNUCCHI: “Ci tiene sempre svegli, anche sul 2-0 ci tartassava. E’ un bene, ci fidiamo di lui e sappiamo che è un grande portiere“.
SUL SUO APPORTO OFFENSIVO: “La prima cosa che mi ha detto il mister quando sono arrivato è stata quella di aver fatto gol al Benevento l’anno scorso. L’importante è che la squadra vinca e segni, al di là del gol personale. Poi abbiamo comunque schemi su calcio piazzato“.
SUL SUO ESSERE LEADER SILENZIOSO: “Ci sono i più grandi e la parola si lascia a loro, ma sono l’ultimo uomo prima di Vannucchi e quindi devo parlare tanto con i compagni. Lo richiede anche il mister“.
