La parola al Direttore Daniela Piesco

Questa mattina davanti alla sede inagibile del Centro per l’Impiego di Benevento si è tenuto un presidio promosso dal Circolo di Sinistra Italiana, con in prima linea la segretaria del circolo cittadino  Anna Maria Mollica, per denunciare lo stato di abbandono in cui versa un servizio pubblico essenziale per migliaia di cittadini.

Mollica ha ribadito con fermezza l’assurdità della situazione: da molti mesi il Centro è chiuso, eppure nessuna soluzione alternativa è stata garantita né comunicata chiaramente all’utenza, lasciando intere fasce di popolazione – giovani, disoccupati, lavoratori in difficoltà – senza punti di riferimento né indicazioni pratiche su come accedere ai servizi.

Il presidio ha dato voce a un disagio che riguarda ben 26 comuni della provincia, un territorio che abbraccia oltre 121.000 abitanti, vale a dire quasi la metà della popolazione provinciale. Come sottolinea il comunicato ufficiale di Sinistra Italiana, il Centro per l’Impiego di Benevento ha il compito di erogare servizi non solo al capoluogo, ma anche a tutti questi comuni limitrofi, rendendo l’inaccessibilità della sede un problema di vasta portata e non più tollerabile.

Durante l’incontro, Anna Maria Mollica ha pubblicamente riconosciuto l’impegno de L’Eco del Sannio come unico soggetto ad aver sollevato per primo la questione, dando voce ai cittadini smarriti che, non trovando informazioni ufficiali, si sono rivolti alla nostra redazione.

L’Eco del Sannio ha raccolto le segnalazioni, verificato sul campo, documentato il silenzio istituzionale, e continuerà a seguire con rigore questa vicenda finché non verrà restituito ai cittadini un servizio efficiente, accessibile e rispettoso della dignità delle persone.

“Un foglio attaccato con lo scotch – ha ricordato Mollica – non può essere l’unico mezzo attraverso cui si comunica l’inagibilità di una sede tanto importante”. E ha ragione. Il presidio di oggi è solo un primo passo. Ma le domande restano: perché non è stata trovata una sede alternativa? Perché non si è dato avviso pubblico in modo adeguato? Perché le risposte istituzionali continuano a mancare?

L’Eco del Sannio c’era, c’è e continuerà a esserci. Al fianco dei cittadini, con l’unico obiettivo di pretendere rispetto, informazione e giustizia sociale.

Un grande plauso ad Anna Maria Mollica per il suo impegno concreto, determinato e costante in difesa dei diritti dei cittadini. Il suo presidio di oggi non è solo un atto politico, ma un esempio civico, che speriamo possa essere sprone anche per altri cittadini a non restare in silenzio di fronte ai disservizi e alle ingiustizie.

Gli organi di informazione sono fondamentali per fare luce e tenere alta l’attenzione, ma è altrettanto essenziale che la cittadinanza si attivi, si informi, segnali e denunci.

Ricordiamo con piacere che oggi era presente anche l’emittente TV7 con il direttore Mario Del Grosso, a testimonianza che quando l’informazione fa rete con il territorio, qualcosa può davvero cambiare.

Il Centro per l’Impiego deve tornare a essere un luogo di accesso, ascolto e opportunità. E questo potrà avvenire solo se istituzioni, stampa e cittadini faranno, insieme, la loro parte.

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